Destini | disegnati

 

 

 

Complicato gesto taglia con il resto,

questa volta tocca a me.

non ci sta più niente,

agita la mente quanto conta fingere.

Non c’è religione senza le parole.

non c’è più calore, contrordine al cuore.

Arcinoto e stanco,

goccia lungo il fianco questa vuoto a perdere.

controcanto spento,

ritmo troppo lento quando deve correre.

Non c’e’ piu’ niente

senza una direzione,

ho voglia di gridare ma mi mancan le parole.

destini disegnati da mani sempre uguali,

non posso piu’ sperare senza poi pensare male.

Colpo disarmante,

spiazza in un istante quanto fiato e polvere.

mando tutto a monte,

non ci prendo botte questa volta tocca a te.

Non c’e’ piu’ niente senza una direzione,

ho voglia di gridare ma mi mancan le parole.

destini disegnati da mani sempre uguali,

non posso piu’ sperare senza poi pensare male.